CORN79_HYBRIDS_Exhibition @ Studio D’ars

CORN79 - HYBRIDS

Opening 10 June 18:00 – 10 June to 24 June 
Studio D’Ars, via Sant’Agnese 12, 20123 Milano
 
Curatela di  Daniele Decia 

Testo critico di Pietro Rivasi (Icone Modena, D406 Gallery)

Il percorso che ha portato Riccardo Lanfranco a realizzare il ciclo di opere che compongono “Hybrids” è lungo ed articolato.
 
Il viaggio inizia negli anni Novanta, periodo nel quale entra nel mondo del writing sia come artista che come organizzatore di eventi importanti (Street Attitudes/Picturin). Più tardi, intorno alla metà degli anni Duemila, abbraccia il “post graffitismo” o “street art”, dove la firma (tag),  ovvero la peculiarità del writing, viene sostituita da una rappresentazione pittorica, figurativa o astratta. Leggi il resto dell’articolo

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HALL OF FAME @ Macao, MI

Hall Of Fame MILANO
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“Street Comics” by Pao

PAO MILANO Street art

Nella notte per le vie di Milano, in zona Isola, alcune cabine elettriche sono state colorate e trasformate. Sull’arredo urbano sono apparsi diversi personaggi del mondo del fumetto e dei cartoni animati. Due Snoopy dormono allegramente su due casette rosse, un chiaro omaggio ai Peanuts di Charles Shultz. Due cabine in via Cola di Montano sono diventate Spank e Torakiki, personaggi del cartone animato degli anni ’80 “Hallo Spank!”, poco lontano un Mr Magoo passeggia su una parete, sfruttando un tubo come bastone.

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Questi e altri personaggi sono tutte opere dello street artist Pao, , noto per le sue creazioni urbane come i pinguini sui paracarri stradali e si aggiungono alla lunga lista di trasformazioni dell’arredo urbano  che danno al panorama cittadino quel colore di cui ha tanto bisogno. Leggi il resto dell’articolo

FRANCESCO BARBIERI – Solo Show – THE BEAUTY OF UGLINESS @ Studio D’Ars, Milano

francesco Barbieri Studio d'ars

“THE BEAUTY OF UGLINESS” mostra personale di Francesco Barbieri
a cura di Daniele Decia
Dal 25 marzo al 11 aprile 2014 

“Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l’odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l’odore speciale delle stazioni dopo che è partito l’ultimo treno”. (Italo Calvino, “Se una notte d’inverno un viaggiatore…”)
A questi odori Francesco Barbieri aggiunge i colori, ridefinisce le linee e i confini delle città che interpreta e ripropone nel suo orizzonte intimo e personale. Se il lettore-protagonista di Calvino si trova in una stazione ferroviaria in cui tutto sembra inafferrabile e avverte la sensazione di aver perso una coincidenza e di trovarsi ancora lì solo per errore, Francesco Barbieri ci accompagna nelle sue visioni che parlano appunto di paesaggi ferroviari e di scorci urbani. Come racconta lui stesso: “io certi posti li sento miei, li ho vissuti per anni… e cerco di parlarne e descrivere la creatività che certe atmosfere mi smuovono”.
In questo modo Barbieri declina a modo suo la funzione dell’artista che non è tanto quello di trovare le soluzioni, ma piuttosto quello di porre delle domande: chi siamo noi? Ci piace quello che abbiamo intorno? Cosa è il bello? E il brutto? Dove va il nostro sviluppo? Qual è e com’è il posto che ci appartiene?La bellezza della “bruttezza”: in questa nuova avventura a Studio D’Ars, Francesco Barbieri ci invita a riflettere sull’inquietante fascinazione che le nostre città, nere e tetre come un moloch, esercitano sull’immaginario collettivo. I suoi paesaggi, che spesso si compongono di palazzi misti a binari, tralicci, ponti e altri elementi presenti nello scenario urbano, certo non raffigurano vedute considerate come bellezze canoniche, ma sono ciò che ci circonda. La nostra città è di ferro e cemento, la nostra vita si muove in mezzo alla nostra città e ne è quindi parte attiva.
Difficile dunque non sognare la metropoli con i suoi grattacieli che ti trasportano idealmente in una dimensione quasi di fantascienza, pur mettendone in discussione i suoi eccessi, la cementificazione, l’inquinamento e la desertificazione di certe periferie disumane. D’altronde Francesco proviene dalla cultura del writing, movimento nel quale è stato attivo per circa due decadi, e che rivendica il diritto di interagire con lo spazio urbano. Proprio dal rapporto con la città nasce dunque la sua poetica: il writer è al tempo stesso un amante incondizionato della città, ma anche la sua coscienza critica. Il writing è stato accostato molte volte al futurismo e credo basti leggere attentamente il manifesto per capirne i motivi: “canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l’orizzonte, e le locomotive dall’ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d’acciaio imbrigliati di tubi”. Ad un secolo dalla nascita del futurismo, all’idea di modernità, oggi possiamo sommare anche l’idea di decadenza: città occidentali che diventano incubi architettonici terribili e affascinanti. Addentrarsi negli scenari raccontati da Francesco Barbieri è come stare incantati a guardare un mostro, è terrificante, ma nella sua mostruosità è bello, di una bellezza che non si sforza di apparire, semplicemente è.
Questo mostro sono le nostre città che viviamo quotidianamente, le nostre strade, i nostri quartieri solcati dalle ferrovie e ornati di tralicci appuntiti, ovvero “the beauty of ugliness”.

Daniele Decia

THE BEAUTY OF UGLINESS – Francesco Barbieri
opening 25 marzo 2014 dalle 18.00 alle 23.00

 
STUDIO D’ARS, via Sant’Agnese 12/8, 20123 Milano

EPHEMERALISM -Solo Exhibition by Fra.Biancoshock @ Milano

Fra.Biancoshok

77 Art Gallery & Fra.Biancoshock presentano:

EPHEMERALISM -Solo Exhibition by Fra.Biancoshock-

Vernisagge 6 Marzo 2014 – 18:00

In occasione dell’inaugurazione della prima personale milanese di Fra.Biancoshock, oltre all’esposizione delle documentazioni di alcuni dei suoi interventi più importanti, circa una ventina tra foto, video-performance ed installazioni; verrà presentata l’avanguardia artistica chiamata EFFIMERISMO

L’EFFIMERISMO, creato e promosso da Fra.Biancoshock e dalla sua art producer, Silvia Butta Calice, si prefigge lo scopo di produrre opere d’arte che esistano in maniera limitata nello spazio ma che persistano in maniera infinita nel tempo sfruttando la fotografia, i video e la viralità dei social networks.
EPHEMERALISM andrà avanti fino al 16 marzo 2014.

#EPHEMERALISM

Fra.Biancoshock
Vive e lavora a Milano. Ha realizzato più di 400 interventi per le strade di Italia, Spagna, Portogallo, Croazia, Ungheria, Rep. Ceca, Malesia e Stato di Singapore e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

77 Art Gallery
E’ uno spazio espositivo che è stato creato da Luca Elisei e Mariano Bedoni nel Maggio dl 2013. L’intento del direttore creativo Giovanni Manzoni è quello di presentare artisti emergenti attivi soprattutto sulla scena milanese. La galleria si inserisce all’interno di un progetto che prevede la futura apertura di altre realtà ad essa collegate. Il format si prefigge anche lo scopo dell’espansione in altri paesi.

DJ SET DEI SOVIET SOVIET
Il trio post punk di Pesaro nato nel 2008, composto da Alessandro Costantini, Andrea Giometti ed Alessandro Ferri, si è fatto notare subito grazie all’energia incontrollabile che da sempre trasmette quando è sul palco.

Art Director: Giovanni Manzoni Piazzalunga
Info tel: 320_8753172

Facebook event: https://www.facebook.com/events/587306351347067/?notif_t=plan_user_joined

DupliCity – Solo show Giorgio Bartocci @ Studio D’Ars , Milano

Giorgio Bartocci Studio D'Ars Daniele Decia

Allo Studio D’Ars di via Sant’Agnese 12 di Milano dall’11 al 28 febbraio si terrà l’esposizione personale di Giorgio Bartocci a cura di Daniele Decia. La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00 o su appuntamento contattando danieledecia75@gmail.com.

Giorgio Bartocci – Duplicity a cura di Daniele Decia
Marco Contardi ( Boombarstick . First Edititon )

Facebook event: https://www.facebook.com/events/696722187013241/

Giorgio Bartocci è un trip alla ‘Naked Lunch’.
Lo vedeste all’opera, riconoscereste in lui la stessa apprensione creativa di William Lee chino sui tasti della sua Clark Nova, mentre tutt’intorno si fanno largo le metamorfosi.
La realtà diventa tutte le realtà. E non c’è horror vacui o blocco da tela bianca che tenga, l’artista deve ritrarne ogni dettaglio, prima che svaniscano, prima che sia tardi.
Le metamorfosi han reso il piacere un dovere (e in fondo, non esisterebbe l’uno senza l’altro). Non si scappa. Leggi il resto dell’articolo

Tavola rotonda: Associazione per dipingere – La nuova frontiera nella guerra contro i graffiti a Milano @ Leoncavallo, Mi

Leoncavallo Milano Graffiti

In Italia, come nel resto d’Europa e in Nord America, è in atto da decenni una vera e propria guerra tra, da un parte, writers e street artists che si esprimono illegalmente sui muri delle città e, dall’altra, i comuni e le aziende di trasporto pubbliche che tentano di contrastare questo fenomeno.

La linea dura seguita a Milano da circa quindici anni – prima dalla giunta Moratti e oggi, anche se con dei distinguo, dalla giunta Pisapia – è simile in molti punti a quelle già messe in atto in altre città europee con risultati spesso insoddisfacenti. Il numero di atti di vandalismo è infatti in costante ascesa, nonostante le somme ingenti spese dal Comune per finanziare campagne antigraffiti.

Nei prossimi mesi, la giunta Pisapia rischia di affrontare una situazione critica. Polizia e magistratura stanno infatti istruendo nuove indagini e processi per danneggiamento (art. 635 c.p.), deturpamento (art. 639 c.p.) e associazione per delinquere (art. 416 c.p.), contro dei writers e degli street artists che chiedono alle istituzioni e attendono inutilmente da anni valide alternative agli interventi illegali.

Per questo il Leoncavallo, in collaborazione con Le Grand Jeu – l’associazione che ha recentemente contribuito al progetto della Tour Paris 13 –, ha deciso di riunire attorno allo stesso tavolo rappresentanti del Comune, avvocati, writers e street artists. Mentre, negli ultimi anni, alcune città hanno messo in atto politiche efficaci, serve capire perché Milano si affidi ancora al binomio costoso e inefficace dei cleaning day/processi.

Questo incontro informerà anche writers e street artists milanesi sui rischi ai quali stanno andando incontro.

Intervengono:
2501: street artist.
Domenico Melillo: avvocato.
Mirko Mazzali: consigliere del Comune di Milano, presidente commissione sicurezza e coesione sociale.
Mr. Wany: writer e street artist.
Soviet: writer, VolksWriters.

Modera:
Christian Omodeo: fondatore dell’ associazione Le Grand Jeu

Sabato 11 gennaio 2014 dalle 17.00 alle 19.00

Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
via Watteau, 7, 20125 Milano