Cheap Street Poster Art Festival 2014 @ Bologna

Cheap bologna street art

1.050 metri quadrati di carta, 112 litri di colla, 125 artisti selezionati

Questi i numeri  relativi alla prima edizione di CHEAP, che apre la Call for Artist per la questa nuova edizione, consultabile qui http://www.cheapfestival.it/partecipa/

Il tema di questa nuova edizione è il green, “al fine di stimolare una presa di coscienza attiva e partecipata su temi di interesse collettivo quali gli stili di vita urbani sostenibili, l’impegno sul riciclo, la tutela del verde urbano, l’utilizzo di energie rinnovabili con scarso impatto inquinante”.

La carta rimane lo strumento di riqualificazione e coinvolgimento di  4 quartieri cittadini, il cuore pulsante del Festival.

La formula di questa seconda edizione coinvolgerà solo ed esclusivamente spazi urbani: interventi site-specific ad opera di artisti nazionali ed internazionali invitati dall’associazione, si alterneranno all’affissione di una selezione di opere pervenute attraverso l’Open Call.

La Call dà l’opportunità a street-artists, grafici, fotografi e illustratori, di esprimere la propria visione su temi di interesse collettivo e di riqualificare la città attraverso la tecnica della poster-art. Le opere selezionate verranno poi affisse nelle aree urbane individuate all’interno dei quartieri, nei giorni di svolgimento del festival.

E’ possibile partecipare a questa 2° edizione singolarmente o in gruppo, proponendo fino a 3 progetti, tassativamente in bianco e nero, realizzati con diverse tecniche: grafica vettoriale, illustrazione e fotografia. I lavori dovranno pervenire all’organizzazione di Cheap entro il 10 aprile 2014. Leggi il resto dell’articolo

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CANINO: personale di CENTINA, 16.11.13 @ eLaSTiCo, Bologna

Canino centna elastico bologna

SABATO 16 NOVEMBRE h. 19:00
eLaSTiCo studio
Via Porta Nova 12, 40123 Bologna
339.4470779 | 335.7413307
Oggi 16.00 – 20.00

Visionario e anarchico esploratore di spazi urbani cui infonde nuova linfa attraverso la street art, Centina è il protagonista della prossima mostra che Elastico Studio ospiterà nello spazio di Via Porta Nova 12 dal 16 novembre al 7 dicembre 2013. La personale, intitolata Canino, nasce da un nuovo percorso di ricerca dell’autore, che traspone in tre dimensioni i disegni abitualmente realizzati su muro o su carta, quasi a renderli partecipi e vivi nell’atto stesso del plasmare la materia. Leggi il resto dell’articolo

“PAROLE DI CARTA” by Opiemme @ Elastico Studio, Bologna

Opiemme, Elastico Studio preview 6

Lo spazio bolognese di Via Porta Nova 12, Elastico Studio, dedica una personale a Opiemme

Da un’idea del curatore, Antonio Storelli, nasce una caotica installazione che apre una finestra sul dietro le quinte del suo lavoro, e mostra alcuni stencil realizzati a mano, dal 2010 al 2013. Leggi il resto dell’articolo

Wu Ming racconta Blu. #OccupyMordor

Per molti versi Bologna è un campo di battaglia e Blu è riuscito a rappresentarlo lasciandosi ispirare proprio dall’immaginario tolkieniano. L’artista elabora un intricatissimo dipinto ispirato al Signore degli Anelli, più precisamente alla battaglia finale, si vede quindi l’Occhio di Sauron sopra la grande torre degli Asinelli e a cascata una serie infinita di uomini e personaggi.

Nel video una dettagliata descrizione del muro di Blu a Bologna, raccontata da un membro dei Wu Ming. Leggi il resto dell’articolo

Cheap – Street Poster Art Festival

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Aperta la Call for Artists

Appartenente al più vasto ambito della street art ma meno diffusa rispetto alle pratiche artistiche che intervengono sul tessuto urbano utilizzando il graffito su muro quale mezzo espressivo, la street poster art ha conosciuto negli ultimi anni uno sviluppo sempre più vitale a livello internazionale. Sullo sfondo di questa consapevolezza nasce Cheap, festival interamente dedicato al “graffito su carta”, che si propone di diffondere la conoscenza di questa pratica artistica contemporanea presso un più vasto pubblico, coinvolgendo attivamente cittadini e istituzioni.

Cheap – Street Poster Art Festival

In programma a Bologna dal 9 all’11 maggio 2013, il Festival è ideato e organizzato da due realtà attive da anni nel panorama culturale cittadino, ma particolarmente attente a valorizzare la messa in rete di esperienze all’interno di circuiti italiani e internazionali: l’associazione culturale Elastico e il centro sociale TPO. Sostenuto dalla Regione Emilia Romagna e dai Quartieri San Vitale, San Donato, Porto e Navile, Cheap si strutturerà su tre principali direttrici, tra loro complementari: l’affissione negli spazi urbani di una selezione di opere pervenute attraverso una Open Call internazionale, la realizzazione di quattro interventi site specific ad opera di altrettanti artisti invitati dall’organizzazione del Festival, un insieme di mostre ospitate da una rete di spazi all’interno della città. Informazioni più dettagliate saranno rese note prossimamente.

Open Call for Artists

Il nucleo centrale del Festival prevede il coninvolgimento attivo di quattro quartieri cittadini (San Vitale, San Donato, Navile, Porto), all’interno dei quali sono stati individuati spazi pubblici in cui – durante i giorni del festival – verranno affisse le opere selezionate tra quelle pervenute all’organizzazione.

Attraverso una Open Call consultabile integralmente sul sito del Festival (http://www.cheapfestival.it/it/contribute/) sarà infatti possibile proporre – individualmente o in gruppo – da uno a tre progetti di poster art. Più nello specifico, questi ultimi, tassativamente in bianco e nero, potranno essere realizzati con tre diverse tecniche: grafica vettoriale, illustrazione e fotografia.

Il termine ultimo per l’invio dei progetti è stato fissato al 10 aprile 2013. A partire da quella data, una commissione giudicatrice composta da esperti, curatori e artisti selezionerà le opere che verranno affisse negli spazi urbani; la comunicazione ai vincitori sarà data entro quindici giorni dalla data di chiusura della Open Call.

Elastico
Elastico
 è un’associazione culturale fondata a Bologna da To/Let, duo di artiste che da anni porta avanti un progetto di intervento e interazione su e con il tessuto urbano.
 Continuando la precedente esperienza dello spazio Fragilecontinuo (2008-2010), Elastico sviluppa la sua attività su due versanti indipendenti, ma posti in rapporto dialogico e complementare tra loro.
Da un lato, l’Associazione culturale porta avanti una costante attività espositiva volta a valorizzare e a fornire uno spazio di espressione ai giovani artisti, in particolare emergenti, attivi in diversi ambiti creativi – dall’arte figurativa alla performance, dalla fotografia al fumetto, dall’illustrazione alla musica, fino ad arrivare al video, ai reading e alla presentazione di libri e progetti di altre realtà affini.
Parallelamente, Elastico partecipa come soggetto attivo a progetti e iniziative culturali organizzate sul territorio cittadino, continuando allo stesso tempo a mantenere viva una vocazione di apertura nazionale ed internazionale. Quest’ultima si rivela infatti indispensabile per arricchire la sua proposta culturale, attraverso il dialogo e la collaborazione con artisti e organizzazioni che riconoscano nelle pratiche culturali contemporanee il fulcro del proprio interesse e progetto.
Dall’altro lato, Elastico organizza attività laboratoriali incentrate sulla pratica artistica, che si declinano su diversi mezzi espressivi.
Tra queste, particolare rilievo hanno assunto negli anni la stampa artigianale con tirabozze, la linoleumgrafia e la serigrafia, la fotografia e stampa fotografica e, ultimamente, il video, con particolare attenzione al documentario.
Per entrambe le macroaree di attività, è centrale la messa in pratica del concetto di “rete”, inteso come condivisione, scambio e collaborazione con altri “produttori di cultura”.
Elastico vuole infatti proporsi, da una parte, come uno degli snodi e punti di riferimento della stessa, definendosi come luogo aperto, accogliente e ricettivo alle proposte altrui. Dall’altra, l’Associazione vuole interventire come soggetto attivo nella rete, aderendo a iniziative e progetti considerati in linea con la sua proposta.
A partire da gennaio 2013, Elastico inaugura la sua seconda sede bolognese, Elastico Studio, in via Porta Nova 12.

TPO | http://www.tpo.bo.it

Il TPO è un laboratorio di arte, cultura e politica fondato nel 1995 a Bologna. L’esperienza del Teatro Polivante Occupato nasce a ridosso del movimento studentesco della Pantera e nasce come uno spazio di sperimentazione artistica dal basso. Nei suoi primi anni si connota principalmente per la presenza di numerose compagnie di teatro che usavano gli spazi dell’Auditorium dell’Accademia di Belle Arti per provare e produrre i proprio spettacoli, autorganizzandosi e autofinanziandosi attraverso la realizzazione di eventi che vedono ospiti molti artisti italiani e internazionali. Nel 2001 l’esperienza si sposta nei capannoni di un ex fabbrica dismessa: l’ex Aquarium in Viale Lenin. Qui prende il via un’intensa attività culturale a 360 gradi, dove non solo teatro, ma anche danza, arti visive, musica dal vivo lo fanno diventare uno dei principali centri culturali della città. Parallelamente si sviluppano anche attività di cooperazione dal basso e assistenza, soprattutto nei confronti delle differenze culturali, nel campo delle migrazioni e della cooperazione internazionale.

Nel 2007 l’esperienza del TPO viene formalmente riconosciuta dall’amministrazione Comunale di Bologna, che assegna alle diverse associazioni che si sono formate l’attuale sede di via Casarini 17/5. In questa nuova sede risiedono diverse associazioni culturali e di promozione sociale legate principalmente a tre settori d’intervento: immigrazione, cultura e politiche giovanili. Dal 2007 vi è presente anche una radio in FM (Radio Kairos 105.85) e in streaming web che si è ritagliata una certa visibilità nel panorama delle radio indipendenti cittadine.

Per maggiori informazioni: press@cheapfestival.it | 335.7413307/335.6830638

Vajrapani – 2501 solo show @ Elastico Studio, Bologna

2501 spazio elastico bologna 2013

Elastico apre il 2013 con una azzardo ragionato: venerdì 18 gennaio inaugura un nuovo spazio espositivo che si affiancherà alla sede di Vicolo De’ Facchini a Bologna. La galleria, che prende il nome di Elastico Studio, è in Via Porta Nova 12 ed aprirà l’attiva espositiva con Vajrapani, una mostra di 2501.

Nella tradizione mahayana, Vajrapani è una delle tre divinità protettrice del Buddha, simbolo e icona del potere dell’Illuminato, bodhisattva guaritore dal dolore fisico e psichico: in Vajrapani, 2501 opera una rielaborazione personale della tradizione buddhista e della sua iconografia, facendo della pittura una pratica nel suo essere azione rituale, gesto continuato e spazio meditativo.

Il risultato visivo dell’operazione è quello di immagini cariche di suggestioni e dense di simboli da decifrare: un invito allo spettatore a riscoprire l’osservazione e la contemplazione, esperienze alla base dello stesso buddhismo tibetano.

L’installazione dei lavori che compongono Vajrapani è caratterizzata dalla contrapposizione di linea e colore, esperienze gestuali distinte ma complementari, così come distinte e complementari sono il dinamismo della divinità mahayana e l’immobilità della meditazione. L’opera è realizzata con colori a base alcolica, trattati con alcol etilico e tirati con pennello o aria compressa su superfici plastiche. Questa particolare scelta segna un momento di continuità nella complessa esperienza dell’artista: nel passaggio dalla produzione di strada a quella indoor, la tecnica sviluppata consente a 2501 di trasferire il gesto del dipingere in strada nel lavoro in studio, ricontestualizzandolo in un ambito decisamente più intimista ma mantenendo inalterate le caratteristiche di tensione e movimento.

2501
Nome d’arte di Jacopo Ceccarelli, nasce a Milano nel gennaio del 1981. Inizia a dipingere a 14 anni da autodidatta e porta avanti la sua passione sui muri della sua città, Milano.

Si forma montatore alla Civica Scuola di Cinema di Milano, finita la scuola frequenta un master di comunicazione visuale alla nuova Bauhaus di Weimar in Germania. Grazie a Studio Bici parteciperà come aiuto montatore alla realizzazione di Racconti di guerra di Mario Amurra, film vincitore del Davide di Donatello nel 2005 e selezionato al Festival di Berlino.
A 20 anni si trasferisce a San Paolo del Brasile per un anno dove lavora come impaginatore e collabora con alcune ONG per insegnare a dipingere ai bambini delle favelas. Qui viene a contatto con la scuola di graffitismo sud americana, esperienza che cambia irreversibilmente il suo approccio alla pittura.Con lo pseudonimo 2501 inizia un percorso artistico che integra graffiti, pittura su tela, scultura e video. Ha partecipato a varie esposizioni sulla street art europea tra cui The Urban Edge show (Milan) , Urban Affair (Berlin). Tra le pubblicazioni in ambito di street art Street logo ( by Tristan Manco) edito da Thems and Hudson; Art of rebellion 3. Nel 2009 vince The Metropolis Art Price di New York con il video Mask, video che verrà proiettato a Time Square. Il premio gli viene assegnato assegnato dalla giuria composta Isabella Rosselini; Cedar Lewisohn, curatore della mostra “Street Art” Tate Modern Londra 2008; Lee Wells curatore della mostra “Multi-Channel Video Installation” State Hermitage Museum San Pietroburgo, Russia 2008; Howard Halle, editor di Time out, New York. Vive e lavora tra Milano e San Paolo del Brasile.

INFORMAZIONI GENERALI

Chi 2501
Cosa Vajrapani www.2501.org.uk
Dove Elastico Studio | Via Porta Nova12, Bologna | www.elastico.org
Quando Vernissage 18 gennaio 2013, ore 18.00
Mostra 18 gennaio – 9 febbraio 2013
Info studio@elastico.org