Indoor Outdoor | Arte Urbana a Pisa – 13 Giugno: Inaugurazione Mostra @ Centro SMS

indoor outdoor

Venerdì 13 Giugno

http://www.indooroutdoor.it
c/o Centro Espositivo SMS Viale delle Piagge (PI)

h.19:00
Presentazione del progetto alla presenza degli artisti
Interviene Pietro Rivasi, fondatore di “Icone”, festival internazionale di arte urbana, e socio di D406 – Fedeli alla linea, galleria d’arte contemporanea, Modena.

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MY PROBLEMS OUR SOCIETY – Mrfijodor Solo Show @ Studio D’Ars, MI

My problems our city

“I problemi della società o i problemi di Mrfijodor o i problemi della società di Mrfijodor o i problemi di Mrfijodor alla società?” Daniele Decia.

Lo Studio D’Ars è lieto di confondervi e di trasportarvi all’interno della mente di Mrfijodor. “My Problems Our Society” è un viaggio nell’immaginario colorato e fantasioso dell’artista. La mostra è curata daDaniele Decia, mentre il testo critico è di Christian Omodeo, ricercatore d’arte contemporanea e direttore artistico di Le Grand Jeu, nonchè curatore del piano italiano a “Le Tour 13” a Parigi.

“L’artista elabora un nuovo approccio al reale, fondato su una contemplazione del mondo capace di svelargli dettagli finora passati inosservati. Sotto lo sguardo attento del pittore, gli oggetti più banali diventano la fonte di scoperte inattese.”  Christian Omodeo.

L’inaugurazione è martedì 20 maggio, ore 18:00, allo Studio D’Ars in via Sant’Agnese 12/8 a Milano.

Tra i prossimi appuntamenti di Mrfijodor una trasferta a Skopje per l’edizione macedone di Paratissima, “Nottetempo” una collettiva nel Palazzo Paleologo di Trino Vercellese e un murales allo Street Art Festival “Vedo a Colori” di Civitanova Marche. Una primavera piena d’impegni e appuntamenti.

Opening 20 May 18:00 – 20 May to 6 June 
Studio D’Ars, via Sant’Agnese 12/8, 20123 Milano

Curated by Daniele Decia 
Text by Christian Omodeo – Le Grand Jeu ttp://legrandj.eu

HALL OF FAME @ Macao, MI

Hall Of Fame MILANO
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SKETCHMATE OFF @ Officine Corsare, Torino

Sketchmate OFF Officine Corsare

Dall’11 al 13 Aprile, insieme all’ Associazione il Cerchio e le Gocce, si svilupperà una vero e proprio festival di Arte urbana alle Officine Corsare (via Giorgio Pallavicino 35 – Torino).La natura polivalente di questo spazio, capace di ospitare varie forme artistiche, dal teatro alla musica live, lo rende perfetto per ospitare Sketchmate.

L’ evento consisterà nella realizzazione in primis di interventi artistici sulle pareti esterne perimetrali, e alcune all’interno del cortile delle Officine Corsare e del Torino Youth Centre, da parte di artisti provenienti dal panorama torinese , da alcuni ospiti provenienti da diverse parti dell’Italia, insieme ad uno special guest straniero.

La manifestazione continuerà anche alla sera dove oltre al live painting si farà protagonsita la musica:l’11 aprile la rassegna NUOCE ospiterà il live degli Ex-Otago, band genovese che presenterà il suo nuovo album “In capo al mondo”, il 12 aprile sarà invece la volta del live della Banda Fratelli, giovane band che porterà sul palco “L’amore è un frigo pieno” , nuova fatica discografica, un mix di cantautorato e (auto)ironia. A seguire si balla con Baile do Bairro, un mix di sonorità elettroniche europee e ritmi africani e latini. Impossibile stare fermi.

Durante l’evento, l’
Associazione Patchanka presenterà ufficialmente il documentario Sketchmate 2013 realizzato da TRICKLE PRODUCTION con le opere e le testimonianze degli artisti che hanno dipinto i muri della città di Chieri lo scorso anno, a seguire insieme ad Andrea Baldini (Temple University – Filadelfia), un dibattito sul tema “Building a Community with a Color Bomb: Street art, graffiti, e la riqualificazione urbana”.


Venerdì 11

* 15:00 inizio Live Painting

* 19:00 Apericena – Street Food

* 22:00 Ex – Otago live

Sabato 12

* 15:00 inizio Live Painting

* 19:00 Apericena, a seguire presentazione del documentario Sketchmate 2013

* 20:30 “Building a Community with a Color Bomb: Street art, graffiti, e la riqualificazione urbana”, insieme a Riccardo Lanfranco (Associazione Il Cerchio E Le Gocce) , Emanuele Mannisi (Sketchmate), Barbara Bordon ( Responsabile archivio Mao) , Andrea Baldini (Temple Univesity, Filadelfia)

* 22:00 Banda Fratelli live

* 24:00 Baile do Bairro djset
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“Street Comics” by Pao

PAO MILANO Street art

Nella notte per le vie di Milano, in zona Isola, alcune cabine elettriche sono state colorate e trasformate. Sull’arredo urbano sono apparsi diversi personaggi del mondo del fumetto e dei cartoni animati. Due Snoopy dormono allegramente su due casette rosse, un chiaro omaggio ai Peanuts di Charles Shultz. Due cabine in via Cola di Montano sono diventate Spank e Torakiki, personaggi del cartone animato degli anni ’80 “Hallo Spank!”, poco lontano un Mr Magoo passeggia su una parete, sfruttando un tubo come bastone.

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Questi e altri personaggi sono tutte opere dello street artist Pao, , noto per le sue creazioni urbane come i pinguini sui paracarri stradali e si aggiungono alla lunga lista di trasformazioni dell’arredo urbano  che danno al panorama cittadino quel colore di cui ha tanto bisogno. Leggi il resto dell’articolo

FRANCESCO BARBIERI – Solo Show – THE BEAUTY OF UGLINESS @ Studio D’Ars, Milano

francesco Barbieri Studio d'ars

“THE BEAUTY OF UGLINESS” mostra personale di Francesco Barbieri
a cura di Daniele Decia
Dal 25 marzo al 11 aprile 2014 

“Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l’odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l’odore speciale delle stazioni dopo che è partito l’ultimo treno”. (Italo Calvino, “Se una notte d’inverno un viaggiatore…”)
A questi odori Francesco Barbieri aggiunge i colori, ridefinisce le linee e i confini delle città che interpreta e ripropone nel suo orizzonte intimo e personale. Se il lettore-protagonista di Calvino si trova in una stazione ferroviaria in cui tutto sembra inafferrabile e avverte la sensazione di aver perso una coincidenza e di trovarsi ancora lì solo per errore, Francesco Barbieri ci accompagna nelle sue visioni che parlano appunto di paesaggi ferroviari e di scorci urbani. Come racconta lui stesso: “io certi posti li sento miei, li ho vissuti per anni… e cerco di parlarne e descrivere la creatività che certe atmosfere mi smuovono”.
In questo modo Barbieri declina a modo suo la funzione dell’artista che non è tanto quello di trovare le soluzioni, ma piuttosto quello di porre delle domande: chi siamo noi? Ci piace quello che abbiamo intorno? Cosa è il bello? E il brutto? Dove va il nostro sviluppo? Qual è e com’è il posto che ci appartiene?La bellezza della “bruttezza”: in questa nuova avventura a Studio D’Ars, Francesco Barbieri ci invita a riflettere sull’inquietante fascinazione che le nostre città, nere e tetre come un moloch, esercitano sull’immaginario collettivo. I suoi paesaggi, che spesso si compongono di palazzi misti a binari, tralicci, ponti e altri elementi presenti nello scenario urbano, certo non raffigurano vedute considerate come bellezze canoniche, ma sono ciò che ci circonda. La nostra città è di ferro e cemento, la nostra vita si muove in mezzo alla nostra città e ne è quindi parte attiva.
Difficile dunque non sognare la metropoli con i suoi grattacieli che ti trasportano idealmente in una dimensione quasi di fantascienza, pur mettendone in discussione i suoi eccessi, la cementificazione, l’inquinamento e la desertificazione di certe periferie disumane. D’altronde Francesco proviene dalla cultura del writing, movimento nel quale è stato attivo per circa due decadi, e che rivendica il diritto di interagire con lo spazio urbano. Proprio dal rapporto con la città nasce dunque la sua poetica: il writer è al tempo stesso un amante incondizionato della città, ma anche la sua coscienza critica. Il writing è stato accostato molte volte al futurismo e credo basti leggere attentamente il manifesto per capirne i motivi: “canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l’orizzonte, e le locomotive dall’ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d’acciaio imbrigliati di tubi”. Ad un secolo dalla nascita del futurismo, all’idea di modernità, oggi possiamo sommare anche l’idea di decadenza: città occidentali che diventano incubi architettonici terribili e affascinanti. Addentrarsi negli scenari raccontati da Francesco Barbieri è come stare incantati a guardare un mostro, è terrificante, ma nella sua mostruosità è bello, di una bellezza che non si sforza di apparire, semplicemente è.
Questo mostro sono le nostre città che viviamo quotidianamente, le nostre strade, i nostri quartieri solcati dalle ferrovie e ornati di tralicci appuntiti, ovvero “the beauty of ugliness”.

Daniele Decia

THE BEAUTY OF UGLINESS – Francesco Barbieri
opening 25 marzo 2014 dalle 18.00 alle 23.00

 
STUDIO D’ARS, via Sant’Agnese 12/8, 20123 Milano

FRUTTI DELLA MENTE a solo show by ZED1 @ Galo Art Gallery, Torino

Zed1 Galo Art Gallery

Our next show at the Galo Art Gallery is a solo show by Zed1.

Zed1 è uno street artist, nel significato più genuino del termine, da più di vent’anni. Tramite un costante e variegato sviluppo della tecnica, il suo stile si evolve conseguentemente alla sua attività di writer, che lo porta a dipingere treni, muri e superfici di ogni tipo. Seguendo la sua predilezione per il figurativo, arriva a creare un mondo di burattini umanoidi, che, nella loro apparente asetticità, interagiscono con la realtà che li circonda, evolvendosi tanto nello spazio quanto nel tempo ( come nel recente ‘Second Skin’). Zed1 si muove , attraverso una una raffinata danza di forme e colori, in un surrealismo postmoderno, che anche nei suoi tratti più irrazionali rimanda a una lucida consapevolezza, a volte malinconica, a volte terribilmente ironica.
Davide Barbieri

Sabato 15 marzo ore 18:00, Galo Art Gallery, via Saluzzo 11/g, 10125 Torino Leggi il resto dell’articolo