HALL OF FAME @ Macao, MI

Hall Of Fame MILANO
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“POSTUMI – Risultati di esperienze inebrianti”: Scuderie del Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano, dal 7 al 22 settembre 2013

A Vigevano in occasione della rassegna “Le Bussole del Tempo” lo Studio D’Ars propone all’interno delle Scuderie del Castello Visconteo-Sforzesco una selezione di artisti di livello internazionale, provenienti dalla Street Art, dal New Pop e dall’Underground. Novantaquattro metri di corridoio colonnato che collega la piazza antistante il Castello con la Cavallerizza.

La mostra “Postumi – Risultati di esperienze inebrianti” inaugurerà alle 11:30 di sabato 7 settembre 2013. In esposizione opere di: David Bacter, Francesco Barbieri, Giorgio Bartocci, Fra Biancoshock, Maximiliano Billia, Matteo Bracciali, Melita Briguglio, Clet, Massimo Caccia, Alessandro Caligaris, Corn79, Pier De Felice, El Euro, Etnik, El Gato Chimney, Gianmaria Giannetti, Kraser, Antonello Macs, Mrfijodor, Nevercrew, Opiemme, Orticanoodles, Puro, Andrea Ravo Mattoni, r- Evolution, Refreshink, Seacreative, Tawa, Truly Design, Tv Boy, Urbansolid, Vesod, Fabio Weik, Zibe, Zork.

Castello-Visconteo-Sforzesco-di-Vigevano_1

Durante le due settimane di esposizione, la mostra sarà in divenire, dato il folto numero di artisti che parteciperà all’evento.

Facebook event: https://www.facebook.com/events/355218031276582/?fref=ts Leggi il resto dell’articolo

10 Marzo La memoria non si cancella Di Zibe, Göla e Santy

 

Inaugurazione Giovedì 10 Marzo 2011 ore 18,30 fino a Giovedì 24 Marzo 2011
[MOSTRA COLLETTIVA DI PITTURA URBANA]
La memoria non si cancella
Di Zibe, Göla e Santy

Figli degli anni ottanta, Zibe, Göla e Santy hanno in comune la passione per un’arte muraria connotata da un forte senso di impegno sociale, di denuncia della condizione giovanile, degli abusi fatti sugli animali. La ostra vuole offrire l’opportunità a giovani artisti di incontrare un pubblico sempre più capace di individuare nelle loro forme d’arte un percorso di rinnovamento capace di parlare dell’oggi. Il murale ha struttura onirica, ha in assoluto l’identità del sogno, il sogno di creare un mondo migliore.

Zibe classe 1981 vive e lavora a Milano. Fin dal 1994 si avvicina ai murales con spray e graffiti sui muri di Milano che segnano l’inizio di un’inarrestabile produzione di posters, stickers e stencils con i quali nel corso degli anni svilupperà un personale linguaggio poetico. Nel 2001 fa la sua prima comparsa “il negretto” Arnold, l’indimenticabile protagonista della serie cult anni ’80, che Zibe trasforma in un’icona dei nostri tempi, facendolo assurgere a simbolo di tutti i perdenti. Ispirato dai temi dell’antipsichiatria, Zibe inventa quindi il brand logo TSO, acronimo per Terapia Sanitaria Obbligatoria, con il quale intende denunciare la brutalità dei
centri di riabilitazione e l’ipocrisia della società sulle sostanze stupefacenti. Principali mostre e murales a Milano, Berlino, Roma, Dublino, Barcellona, Carugate, Bassano del Grappa.

Göla classe 1982, vive e lavora a Rimini, in molte altre città del mondo. Diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, si ritiene ideologicamente più vicino al mondo animale che a quello degli uomini. Attraverso muri, tele, ed altri media pone al centro delle sue opere la relazione tra gli umani e le altre specie viventi, contrastando il desiderio dell’uomo di dominio ed evidenziando il fascino e lo charme che gli animali stessi esercitano sull’immaginario umano. La scelta di diventare vegetariano ha influenzato il suo lavoro, l’osservazione delle sofferenze degli animali destinati alle industrie, ha rafforzato il suo legame con la sfera animale. Attraverso l’arte di strada scopre l’espressione del murale fatto con colori brillanti e saturi che arricchisce con fluorescenze, coriandoli e carta da parati. La rabbia e la gioia sono il faro della sua espressione e della sua condizione personale. Principali mostre e murales a Barcellona Reggio Emilia Bassano del Grappa, Quebec, Anger, Tenerife, Parigi, Kiev, New York, Londra.

Santy classe 1979, fin da ragazzo si diletta nella scena del writing. Frequenta il liceo artistico e poi l’accademia di Brera dove si diploma in pittura. Protagonista, a fine ‘90, del cambiamento di tendenza nella scena dei graffiti italiana: da writing a street logos e poi street art. L’artista si esprime oggi con varie tecniche, nello specifico ambito della pittura e della rappresentazione grafica, Santy attinge da un immaginario tipicamente italiano, riportando le suggestioni della cultura popolare nostrana in chiave narrativa e fiabesca, spesso grottesca. Realizza opere dove la sperimentazione tecnica mantiene sempre un gusto genuino e artigianale, al servizio della conoscenza e della riflessione sulla spiritualità, la storia e l’antropologia. L’artista ha prodotto le sue opere principalmente nelle città di Milano, Napoli e Lisbona.