Welcome to Svariolan – AMANTES @ Torino

Innaugurazione martedì 18 gennaio ore 19.00

In mostra fino al 11 febbraio 2011

Orario: martedì/sabato, ore 18.00/01.00.

Ingresso libero in galleria, al circolo con tessera Arci

Grafomaniaco e street artist italofilippino di Torino. Dalle sue mani escono pattern cervellotici dalle strutture prive di senso. Tutta la produzione di HaloHalo è caratterizzata dall’uso di elementi lineari bidimensionali e decorativi, pronti a riempire ogni spazio disponibile, ogni superficie contaminabile: una tela, un muro, un cartellone pubblicitario, uno specchio. Guardando il suo lavoro viene immediatamente in mente Keith Haring; lo studio del segno è riconducibile alle esperienze di Jean Dubuffet, Mark Tobey, Pierre Alechinsky, alla scrittura automatica ma anche agli anagrammi della calligrafia zen, dei geroglifici egiziani e maya, un linguaggio in costante movimento e rinnovamento in cui non vi era bisogno di pianificazione anticipata.

Decisione del segno, mancanza di schizzi preparatori, improvvisazione e fiducia del proprio istinto si uniscono alla passione per l’intervento pubblico, occasione per stabilire un rapporto diretto con le persone.

HaloHalo ha partecipato all’Amantes alle collettive “Across Rewiritng” 2009 e 2010 ed è stato ospite della rassegna performativa “Rewriting” insieme a Pixelpancho e 999, testimonianza video di Claudio Fasolo.

“Welcome to Svarioland” è la sua prima mostra personale di HALO-HALO

Inauguration Tuesday, January 18 at 19:00

On display until February 11, 2011

Hours: Tuesday to Saturday, 18.00/01.00 hours.

Free admission to gallery, the club membership card Arci

Grafomaniaco italofilippino and street artist in Turin. From his hands out pattern cerebral structures meaningless. The entire production of HaloHalo is characterized by the use of linear two-dimensional and decorative, ready to fill every available space, any surface contamination: a canvas, a wall, a billboard, a mirror. Looking at his work immediately comes to mind Keith Haring, the study of the sign is due to the experiences of Jean Dubuffet, Mark Tobey, Pierre Alechinsky, the automatic writing but also to the anagrams of Zen calligraphy, Egyptian and Mayan hieroglyphics, a language in constant movement and renewal in which there was no need for advance planning.

Decision of the sign, lack of preparatory sketches, improvisation and trust your instincts combine with a passion for public intervention, an opportunity to establish a direct relationship with people.

HaloHalo all’Amantes participated in collective “Across Rewiritng” 2009 and 2010 and was host of the show performing “Rewriting” with Pixelpancho and 999 video testimony by Claudio Fasoli.


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