A new amazing installation by Nawer
30/04/2012 Lascia un commento
05/04/2012 2 commenti
Gallery Nosco - 50 Redchurch Street, E2 7DP London
April 12 – April 28 2012
What is it that thou wouldst have in a silver charger, O sweet and fair Salomé, thou that art fairer than all the daughters of Judaea? What wouldst thou have them bring thee in a silver charger? Tell me. Whatsoever it may be, thou shalt receive it. My treasures belong to thee. What is it that thou wouldst have, Salomé? 1
Salome. The voluptuous young princess who performed the seductive dance of the seven veils inflaming King Herod to the point that he would bring John Baptiste’s head in a silver charger. Judith. The beautiful widow who allured the enemy general Holofernes and managed to decapitate him to save her city of Bethulia from the Assyrians. Delilah. The woman who became the object of Samson’s desire and was able to deceive him by making him unveil his deepest secret concerning his immanent great strength.
Ferocious attractive women that cunningly exploit men are drawn out from the cosmos of Jeudo, Christian and ancient Greek mythology and become the central subject matter in Alexandros Vasmoulakis’ new work. Moving from his previous depiction of vigorous and dynamic reclining nudes that sarcastically gaze at the male viewer, the artist once again unleashes the forces that control the conflicting relationship between men and women and enhances the infamous personality of a femme fatale.
Through a colorful mixture of oil, ink and acrylic, Vasmoulakis’ female protagonists are rendered as supernatural creatures. Deities that deviate from images of mere objectification. The artist’s rough brush strokes and abrupt lines intensify their Dionysiac nature, which is playful and humorous, as well as liberating. According to Vasmoulakis, the patterns of a patriarchal society throughout history have been established due to men’s lustful desire and simultaneous fear of women. An issue that reverberates to the mythical association of Eros and Thanatos with the disquieting charm of female beauty.
However, the artist distorts their features, suggesting their physical attractiveness without representing it. He portrays the castrated man, who, disarmed and powerless, witnessed Death and Desire, confessing that this revelation “felt like a kiss”. Once more Vasmoulakis’ figures become strange amalgams of the past and present that can never be captured and solidified, but somehow perfectly trigger a stream of consciousness of the eternal game between the two sexes.
Elli Paxinou, January 2012
1 Herode, from Salomé: A Tragedy in One Act by Oscar Wilde
Alexandros Vasmoulakis : http://www.vasmou.com
04/04/2012 Lascia un commento
Terzo appuntamento il 14-15 aprile per quanto riguarda il progetto targato BDS crew CINECOLORS “areosolart al diamante”!
Questa volta il muro verra dipinto dai seguenti writers: Blef-Arko- Dama349-Fedone- Oner-Rtf crew -Slag-Shake- -Uez.
Tema della murata il cinema.
Dopo aver dipinto un murale di 25 metri sul tema del Batman cinematografico sulla murata della pista di pattinaggio davanti alla Diga rossa a Genova, i ragazzi della Bds Crew si dedicheranno sabato 31 marzo e domenica 1 aprile a dipingere il muro davanti alla nuova area gioco in via Cechov!
Durante il primo incontro i writers della Bds Crew si erano fregiati della collaborazione del torinese Konsequenz; in questa occasione saranno supportati dai loro amici Interplay di Milano.
Il tema sarà quello dei cartoni animati. La conduzione di questo evento sarà in collaborazione con l’associazione Quartiere Diamante.
E non finirà qui! 15 giorni dopo, il 14 e il 15 di aprile, sarà la volta dell’enorme muro davanti al civico 11 di via Cechov su cui si cimenteranno vari artisti genovesi, sotto la supervisione della Bds Crew.
Il tema questa volta sarà il cinema di azione e il thriller.
E poi la puntata finale: il weekend del 28 e 29 aprile, nell’ambito della festa Primavera al Diamante, sarà realizzato un murale vicino alla Casa Ambientale per abbellire il muro nel curvone di via Maritano.
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09/02/2012 Lascia un commento
MOUCH
Architetto, designer, graffiti writer (C>> Click), producer musicale – Mouch è una mente eclettica originaria di Ravenna, Italia.
Proveniente dal lato oscuro della drum’n bass, affascinato dai fat beats, dai reece ringhianti neurofunk e dalle atmosfere emozionali, Mouch è stato attratto dalla dubstep nel 2007. Da quel momento ha concentrato la propria attenzione sulla produzione a 140 bpm, traendo ispirazione da svariati generi musicali.
Recentemente Mouch ha ulteriormente abbassato i bpm e si sta dedicando a progetti più deep con sonorità provenienti dalla UK garage, 2step, house e deep-techno.
Combina i suoi beat con suoni ipnotici ed accattivanti, i quali hanno fatto di lui un producer all’avanguardia con uno stile innovativo e ricercato.
Connesso con producer da tutto il mondo, ha avuto release sotto molteplici label internazionali, tra le quali Gamma Audio (UK), Paradise Lost (US), Gradient Audio (US), Subculture (IT), Kursed (US), Planet Terror (UK), Shift (US), Onset Audio (US).
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LINK:
SOUNDCLOUD: http://soundcloud.com/mouch
FACEBOOK: https://www.facebook.com/pages/Mouch/115947425183574
ALTRO (interview + minimix): http://bassponmi.blogspot.com/2011/12/exclusively-featuring-ladies-and.html
GAMMA AUDIO LABEL PROFILE su KMAG.CO.UK: http://www.kmag.co.uk/editorial/blogs/dubstep/gamma-audio-label-profile.html
04/02/2012 Lascia un commento
Sempre felice di parlare dei due gemelli serbi, se avete dei dubbi a riguardo è perchè non li avete mai visti dipingere
Ecco la loro pagina tumblr e fb:
29/01/2012 Lascia un commento
08/12/2011 Lascia un commento
DICIOTTOPERVENTIQUATTRO
Invitata per un caffè da un protagonista degli “anni d’oro” calicesi, Umberto Rotelli, ho trascorso a casa sua felici momenti culturali nel seguire un film d’essai: con la regia di chi allora era gallerista e maestro corniciaio di fiducia dei tanti pittori che da Calice andavano da lui a Finale, a far da sonoro i suoi racconti grondanti amore per l’arte e per gli artisti, come pellicola la sequenza di opere-fotogrammi, rigorosamente 18×24, disposte sulle quattro pareti di una stanza con un montaggio volto a mantenere con gli autori, anche in spirito, un costante colloquio.
Allora perchè non ripetere l’esperienza di Umberto in galleria? Oltretutto il piccolo formato rappresenta un invito al collezionismo: sia per il basso impegno che per la facilità di collocazione, senza rinunzie alla qualità: “In arte il piccolo ha gli stessi diritti del grande…molto spesso s’impone per spontaneità, brio, spigliatezza che solo raramente si riesce a mantener integri nelle opere di maggior dimensioni”. (estratto da Storia dell’Arte Italiana del ‘900, di Giorgio Di Genova).
Detto fatto: alla PuntoDue, anche sulla scia delle mostre “natalizie” di Remo Pastori, la presenza di artisti già storicamente consacrati e di giovani promettenti solca il mare magnum della pittura italiana dalla seconda metà del secolo scorso fino ad oggi, in uno stimolante percorso attraverso quadri di identica misura che, superando la mera piacevolezza, privilegiano valori non solo artisticamente formali ma di ricerca e sperimentazione su linguaggi e materiali.
Mihaela Anitoaie
Inaugurazione sabato 10 dicembre ore 18.00 alla galleria Puntodue in Calice Ligure, P.zza IV Novembre 7; l’esposizione sarà visitabile fino al 22 gennaio 2012 dal giovedì alla domenica ore 17/19,30 e su appuntamento (galleriapuntodue@gmail.com / 3466292285 o 3496013724).
Opere di:
Bagini, Battaglia, Biasi, Bonelli, Borella, Clorophilla, Colombo, corn79, De Filippi, Elefante, Eleuro, e1kel,Mr Fijodor, Gaggero, Gagliardino, Giannetti, Gibboni, Ledda, Lion, Lischetti, Manella, Marchese, Memeo, Milani, Mitsuo, Moncada, Morelli, Nicolotti, Oliva, Olivotti, opiemme, Palma, Paoletti, Priano, Raine, Ramacci, Razzi, Rossello, Sarri, Scanavino, Smith, Spadari, Stefanoni, Turzeniecka, Vescovo, Walter.
21/11/2011 Lascia un commento
Wasted Talent è un concorso a tema libero aperto a tutti, senza nessun limite e nessuna restrizione pensato e organizzato da KNZ Creative Studio.
Per partecipare a Wasted Talent è necessario fornire un indirizzo mail attivo e un numero di telefono a cui poter fare riferimento.
PREMIO: il muro di Konseuenz Graffiti Shop (materiali inclusi), una murata nell’hall-of-fame KNZ (materiali inclusi), video del vincitore linkato sui nostri canali.
Le opere dovranno essere di formato A3, non importa cosa o come, ma il formato è standard e tassativo per tutti.
E’ necessario versare una quota d’iscrizione di €10.
STEP 1: Le opere dovranno essere consegnate presso Konsequenz Graffiti Shop entro e non oltre il 05/12/2011.
STEP 2: Il 10/12/2011 si conosceranno i 5 finalisti.
Il concorso sarà regolato da una giuria che comunicherà i nomi di quattro finalisti.
Il quinto finalista sarà deciso dal consenso popolare: verrà creato un album con tutte le opere dei partecipanti. Le preferenze verranno attribuite attraverso il “mi piace”.
STEP 3: Ai cinque finalisti sarà richiesta un’ulteriore prova da consegnare entro e non oltre il 20/12/2011: niente schemi e niente limiti, questa volta le regole le fate voi.
Il 7 Gennaio 2012 ci sarà la grande festa per il vincitore.
Non vediamo l’ora di vedere cosa siete in grado di fare. La vostra presa bene è la nostra benzina. La vostra partecipazione e il vostro calore sono da sempre motivo di orgoglio.
Knz wants you!
WASTED TALENT – REGULATION
1. Wasted Talent is a competition open to any subject, with no limits nor restrictions. Created and organized by KNZ Creative Studio.
2. In order to participate to Wasted Talent a registration fee must be paid (10€ ) delivered with an active e-mail address and a reference phone number.
3. Prizes: the wall of Konsequenz Graffiti Shop (materials included), KNZ hall-of-fame (materials included), videos of the winner linked on our channels.
4. The works must be of A3 size regardless the material or the process used to create it but the format is standard and mandatory for everybody. The works must be delivered to Konsequenz Graffiti Shop no later than 05/12/2011.
5. On 10/12/2011 5 finalists will be chosen. The competition will be governed by a jury. The jury will announce the names of four finalists. The fifth one will be decided by popular consensus through facebook: we will create an album with all the works of the participants. The preferences will be allocated through the “like”. Who gets the most votes, passes to the final.
6. The five finalists will be required another evidence of skill to be delivered no later than 20/12/2011: no rules and no limits, this time you will do your own game.
7. On January 7, 2012 there will be a big party for the winner.
We are looking forward to see what you can do. Your grip is our gasoline. Your participation and your heat have always been a source of proud.
14/09/2011 Lascia un commento
From luzinterruptus
“Questo è il nostro ultimo intervento” Controllo radioattivi “. E ‘stato creato per il Festival Dockville di Amburgo che ha cercato di dimostrare, in un tono umoristico, la paranoia che soffrono in quanto la fuga di materiale radioattivo in Giappone, ha messo in discussione i sistemi di sicurezza presso le centrali nucleari.
Con il nostro esercito misterioso di 100 figure illuminate radioattivamente, che avanzato minacciosamente sull’ambiente naturale del festival, abbiamo voluto invitare tutti a riflettere sull’uso e abuso di energia nucleare, a buon mercato in termini economici, ma che può causare gravi effetti secondari per l’ambiente e la salute, per sempre irreversibilmente. “
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“This is our last intervention “Radioactive Control”. It was created for the Dockville Festival in Hamburg which tried to demonstrate, in a humorous tone, the paranoia that we are suffering from since the escape of radioactive material in Japan, has brought into question the safety systems at the nuclear power plants.
With our mysterious army of 100 illuminated radioactive figures, which advanced threateningly on the natural environment of the festival, we wanted to invite reflection regarding the use and abuse of nuclear energy, cheap in economic terms, but which can cause grave secondary effects for the environment and health, forever irreversible.”